Settembre 21

Protezione internazionale: valida ai fini delle notificazioni l’elezione del domicilio presso il difensore.

La notifica della decisione presso il domicilio, diverso da quello dichiarato, è nulla e il ricorrente andrà rimesso in termini in assegue dei principi già indicati da Corte Costituzionale 198 e 227/2000 con le quali si affermato il principio secondo il quale il termine inizia a decorrere dalla conoscenza dell’atto. Tribunale di Genova, decreto di.

Giugno 29

La Corte di Appello di Catanzaro, definitivamente pronunciando secondo la disciplina pre-Salvini (d.l. n. 113/2018), riconosce la protezione umanitaria al ricorrente cittadino bengalese il cui rimpatrio, oltre a farlo regredire a condizioni economiche di bisogno, gli precluderebbe il libero esercizio di diritti fondamentali di libertà e di sicurezza.

La Corte ritiene che sussistano i presupposti per il riconoscimento di tale forma di protezione internazionale, secondo la disciplina anteriore al d.l. n. 113/18, in relazione ad un duplice profilo: a) il rischio concreto che l’uomo, ormai inseritosi stabilmente e proficuamente nel tessuto sociale e lavorativo italiano, possa regredire, in caso di rimpatrio, a condizioni.

Giugno 26

Il Tribunale di Salerno riconosce protezione internazionale al cittadino nigeriano perseguitato per l’orientamento sessuale.

Ai sensi degli artt.7 e ss. va riconosciuto lo status di rifugiato al richiedente protezione (cittadino nigeriano) che abbia lasciato il suo Paese per il timore di subire persecuzioni in ragione del proprio orientamento sessuale (appartenenza ad un particolare gruppo sociale: art.8, comma 1, lett. d, d.lgs n.251/2007) e che abbia tempestivamente presentato domanda di.

Marzo 25

Annullamento dell’espulsione del cittadino ucraino alla luce della sospesa dell’Ucraina dalla lista dei “Paesi di origine sicuri” fino al dicembre 2022.

a cura dell’avv. Carmine Sgariglia Va annullata l’espulsione del cittadino ucraino alla luce dell’attuale stato di guerra esistente in Ucraina. Il precedente diniego di protezione internazionale è travolto dalla revisione della lista dei Paesi sicuri operata con decreto del 9 marzo 2022 del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (G.U. Serie Generale n.59.