Maggio 16

Corte di Appello di Reggio Calabria riconosce al cittadino pakistano del Punjab lo status di avente diritto a protezione sussidiaria ai sensi degli artt. 14 e ss. del D. Lg. n. 251 del 2007 e modif. succ.

Per il riconoscimento della protezione sussidiaria ai sensi al artt. 14 e ss. del D.Lg. n. 251 del 2007 non è necessario che il richiedente asilo rappresenti una condizione di personale e diretta esposizione al rischio, quando – dalla situazione generale del Paese – sia possibile evincere che la violenza è generalizzata e non controllata.

Febbraio 21

La Corte di Appello di Catanzaro riconosce all’appellante, cittadino pakistano del Punjab, lo status di aventi diritto a protezione sussidiaria ai sensi degli artt.2, lett. g), e 14, lett. c) D.lgs. n. 251/07.

Non è necessaria l’audizione del ricorrente in udienza quando, sentito dalla Commissione territoriale, è stato messo nelle condizioni di riferire ogni circostanza utile ed ha illustrato, peraltro, con chiarezza le ragioni del suo espatrio. Considerando l’area di provenienza del richiedente e alla luce delle informative disponibili, EASO Report (a pagine 75ss) sussistono i presupposti per.

Luglio 8

Cassazione: il rischio di schiavitù per debiti giustifica l’asilo e non è identificabile con “migrazione economica”.

a cura del Dott. Daniele Casola La Cassazione ha affermato che il pericolo di riduzione in schiavitù nel Paese d’origine a causa di una (irrisolta) condizione debitoria è valido presupposto per il riconoscimento della protezione internazionale, soprattutto quando emerga dalle fonti sul Paese considerato la diffusione di pratiche vessatorie nei confronti dei debitori e la.

Gennaio 12

Giudizio di credibilità e protezione internazionale: il Giudice di merito deve valutare la credibilità delle dichiarazioni rese dal richiedente asilo, argomentando in modo che si possa evincere la “ratio decidendi” posta alla base del ragionamento.

cura del Dott. Oscar Magarini In tema di protezione internazionale e, segnatamente, nell’ambito del giudizio di credibilità del richiedente asilo, la Suprema Corte ribadisce che spetta al Giudice valutare le condizioni del Paese d’origine mediante un’integrazione istruttoria d’ufficio. Inoltre, il giudizio di credibilità del Giudice non deve basarsi su elementi irrilevanti o su quelle eventuali.