Novembre 4

L’inattendibilità del richiedente non “blocca” il dovere di cooperazione del Giudice.

L’inattendibilità del richiedente non “blocca” il dovere di cooperazione del Giudice.

In tema di protezione sussidiaria ai sensi della lettera “c” dell’art. 14 del d.lgs. 251/2007, il potere/dovere di indagine d’ufficio del Giudice circa la situazione generale esistente nel Paese del richiedente non trova ostacolo nella non credibilità delle dichiarazioni rese dal richiedente riguardo alla vicenda personale, sempre che il giudizio di non credibilità non investa.

Marzo 16

Tribunale di Campobasso, ordinanza del 16 marzo 2017

Tribunale di Campobasso, ordinanza del 16 marzo 2017

Va riconosciuta protezione sussidiaria alla cittadina ucraina, proveniente da Donetsk, stante la minaccia alla vita dei civili per la perdurante situazione di violenza indiscriminata, il cui profilo di rischio sia stato dedotto dalla ricorrente e comprovato da report accreditati. Rileva altresì il forte radicamento della r.a. nel Paese ospitante.