Dicembre 20

Corte d’Appello Napoli: la condanna a morte comminata nel Paese di provenienza giustifica il riconoscimento della protezione sussidiaria ai sensi dell’art. 14, lett. a e b, d.lgs. 251/07

a cura del Dott. Andrea Di Maio In materia di riconoscimento della protezione sussidiaria ai sensi dell’art. 14, lett. a, d.lgs. 251/07, la preclusione da delitto ostativo commesso nel Paese di provenienza prevista dall’art. 16, d.lgs 251/07 è “recessiva rispetto al rischio di condanna a morte, se e in quanto la pena capitale sia prevista.

Settembre 28

Corte d’Appello di Venezia: le minacce e le violenze legate a motivi politici, in assenza di tutela effettiva delle autorità, integrano riconoscimento di protezione sussidiaria

a cura del Dott. Andrea Di Maio In materia di riconoscimento della protezione internazionale, l’essersi sottratto a intimidazioni e violenze di natura politica nel Paese d’origine, in un contesto privo di un effettivo controllo da parte delle autorità, costituisce valido presupposto per il riconoscimento della protezione sussidiaria ex art. 14, lett. b, d.lgs. 251/07. Corte.

Luglio 12

Giudice di Pace di Napoli: espulsione illegittima se non tradotta in lingua conosciuta dallo straniero.

a cura dell’Avv. Pasquale Mormile È illegittima l’espulsione del cittadino straniero per omessa traduzione dell’atto espulsivo. Nel caso di specie il signor H.K., cittadino bengalese, era destinatario di un decreto di espulsione tradotto nella sola lingua inglese (a caratteri latini), rendendosi incomprensibile il contenuto dell’atto, limitativo della sfera giuridica e personale del ricorrente che, invece,.

Luglio 8

Cassazione: il rischio di schiavitù per debiti giustifica l’asilo e non è identificabile con “migrazione economica”.

a cura del Dott. Daniele Casola La Cassazione ha affermato che il pericolo di riduzione in schiavitù nel Paese d’origine a causa di una (irrisolta) condizione debitoria è valido presupposto per il riconoscimento della protezione internazionale, soprattutto quando emerga dalle fonti sul Paese considerato la diffusione di pratiche vessatorie nei confronti dei debitori e la.