Luglio 11

Il Tribunale di Roma riconosce lo status di rifugiata alla richiedente nigeriana vittima di “trafficking”, violenze ed abusi in Libia, a rischio di MGF e in pericolo di re-trafficking in Nigeria, per essere stata accertata un’ipotesi di pericolo persecuzione per appartenenza ad un determinato gruppo sociale.

Va riconosciuto lo status di rifugiata alla richiedente cittadina nigeriana ai sensi degli art.7 e 8 del D.lgs. 251/07 per il rischio persecutorio che costei correrebbe in ipotesi di rimpatrio in ragione dell’appartenenza ad un determinato gruppo sociale, in particolare donna già trafficata e a rischio di stigma, di re-trafficking e di violenza nonché di.

Giugno 26

Il Tribunale di Salerno riconosce protezione internazionale al cittadino nigeriano perseguitato per l’orientamento sessuale.

Ai sensi degli artt.7 e ss. va riconosciuto lo status di rifugiato al richiedente protezione (cittadino nigeriano) che abbia lasciato il suo Paese per il timore di subire persecuzioni in ragione del proprio orientamento sessuale (appartenenza ad un particolare gruppo sociale: art.8, comma 1, lett. d, d.lgs n.251/2007) e che abbia tempestivamente presentato domanda di.

Giugno 24

Il Consiglio di Stato, adito con appello cautelare, dà rilevanza al pericolo di espulsione dal T.N. del ricorrente privo di precedenti penali e da tempo in Italia

In considerazione dell’esigenza di istruttoria supplementare (su alloggio e reddito), la comparazione dei contrapposti interessi deve privilegiare quello (prevalente) del ricorrente in primo grado a non trovarsi soggetto all’espulsione dal territorio nazionale, anche in ragione dell’assenza di precedenti penali in capo allo stesso e della sua presenza in Italia da lungo tempo Consiglio di Stato,.

Maggio 27

Ricongiungimento e diritto all’unità familiare. La tutela giurisdizionale contro il silenzio del Consolato: il ricorso ex art. 30 TUI.

Il silenzio-inadempimento tenuto da una Pubblica Amministrazione sulla richiesta di visto di ingresso in Italia a seguito di intervenuto rilascio di nulla osta al ricongiungimento familiare è soggetto al controllo giurisdizionale del G.O., senza che l’azione proposta ai sensi dell’art. 30 d.lgs 25 luglio 1998 n. 286 costituisca impugnazione in senso tecnico, ma trattasi di.

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